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Gioventù italiana Provincia di Frosinone

mercoledì, 30 dicembre 2009

BUON 2010 A TUTTI

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GI Ceccano


Continua...

mercoledì, 23 dicembre 2009

Auguri...

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martedì, 22 dicembre 2009

La Destra - Gioventù italiana continuano a manifestare il dissenso nei confronti dei rom...

La Destra e Gioventù italiana Cassino continuano a manifestare il loro dissenso sulla questione dei rom.
Ieri, in data 19/12 abbiamo letto che una famiglia di etnia rom provvedeva a distruggere gli arredi urbani per fare legna da riscaldamento. Infatti, come abbiamo appreso, una famiglia composta da un uomo, una donna e 3 bambini di etnia rom si sono muniti di seghe andando a tagliare le panchine e pezzi della staccionata presenti nei pressi della villa comunale per poi allontanarsi con il tutto su un carrello della spesa.

E’ una cosa inaccettabile e vergognosa vedere che l’arredo urbano, pagato con i fondi comunali, venga distrutto da quelle stesse persone che noi italiani reputiamo “ospiti” in casa nostra.

La Destra chiede al comune e alle forze dell’ordine maggiore sicurezza per la città ma soprattutto si chiede come mai questi rom extra-comunitari siano presenti nel cassinate abusivamente perché pare che si tratti, non dei zingari integrati da anni a Cassino ma di gruppi di rom che altre città allontanano.

Per noi, viene al primo posto la sicurezza delle famiglie, quindi vogliamo che certi danni vengano evitati e soprattutto che venga fatta giustizia nel rispetto dei tanti cittadini che lavorano e contribuiscono alla crescita della città .


Il segretario cittadino Gioventù italiana - La Destra
Danilo Evangelista

martedì, 08 dicembre 2009

La Destra e Gioventù italiana Cassino dicono NO ai rom ...

14551_1228585686116_1573297797_30609125_7427800_n.jpgLa Destra e Gioventù italiana Cassino dicono un secco NO alla proposta di accettare i rom nella città di Cassino.
Non è un atto di razzismo nei confronti di persone di identità rom ma la semplice voglia di sicurezza e di far stare tranquille le nostre famiglie da possibili atti nocivi che queste persone potrebbero commettere.

Purtroppo non è una novità sapere che le comunità rom sono solite a creare panico e sconcerto tra chi vi vive in vicinanza, abbiamo avuto in Italia e continuiamo ad averne ancora di casi dove queste persone senza rispetto delle leggi italiane si permettono di molestare donne e ragazze, di creare risse, di compiere furti ecc.

Cassino non merita uno scenario del genere ma vuole restare una cittadina tranquilla senza la paura di uscire di casa e stare in giro nella serata.

Un ringraziamento e un plauso vanno al Consiglio Comunale di Cassino che esprime all’unanimità, la totale contrarietà ad ogni progetto di integrazione di cittadini di etnia ROM provenienti da campi insediati altrove ed in via di smantellamento.

Siamo anche consapevoli delle parole dell’abate di Montecassino, Pietro Vittorelli, il quale invita, invece, ad accettare le comunità rom e dare loro una ospitalità nel nostro territorio.
Purtroppo, all’abate ribadiamo l’impossibilità di accogliere i rom, che proprio altre città come Roma, che tra l’altro avrebbero potuto dare loro una ospitalità maggiore, hanno cacciato e allontanato. Ribadiamo che Cassino e tutto il Cassinate non sono in condizioni di ricevere queste persone, ma soprattutto i cittadini non accetterebbero una eventuale presenza sul territorio.

La Destra - Gioventù italiana nel caso in cui dovessero giungere le comunità rom è pronta a scendere in strada con manifestazioni e cortei per ribadire l’importanza della sicurezza e la pericolosità dei rom !


Il segretario cittadino Gioventù italiana Cassino
Danilo Evangelista

sabato, 05 dicembre 2009

Incontro Veroli

 

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C.I. CECCANO

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lunedì, 30 novembre 2009

Sabato 19 Dicembre Manifestazione contro la giunta Ciotoli!

CECCANO - "Vista la situazione di malessere generale in cui versa il paese, vista la gestione fallimentare di Ceccano da parte della giunta Ciotoli, abbiamo deciso di scendere in piazza per chiedere le dimissioni del primo cittadino e le elezioni anticipate. " Queste sono le parole del responsabile cittadino e provinciale di Gioventù Italiana Enrico Martella, che a nome del suo gruppo esprime tutta la rabbia verso questa giunta ."I problemi di Ceccano sono moltissimi e sotto gli occhi di tutti, l'inquinamento, la mancanza di spazi per i giovani, il degrado nei parchi cittadini come Monte Siserno, Castel Sindici e Parco Astronomico, l'assenza,per molti mesi,del consiglio comunale, la mancanza di posti di lavoro per i giovani ceccanesi, bollette idriche sempre più salate e servizi sempre più scadenti. E' ora di dire basta a questa situazione , è ora di alzare la voce contro questi politici che pensano di poter fare il bello e il cattivo tempo, dimenticando i problemi reali dei cittadini. A nome del gruppo che rappresento, preannuncio una manifestazione per il giorno 19 dicembre, in mattinata, preceduta da numerosi atti di protesta".

Enrico Martella

sabato, 21 novembre 2009

G.I. Ceccano: In difesa del crocefisso!

16350_1282586105866_1266507591_30812144_6120367_n.jpgAncora una volta i valori della nostra Patria sono messi a dura prova, questa volta ad essere messo in dubbio è il crocefisso, il simbolo della nostra cultrura religiosa e storica, il simbolo che ci ha distinto per svariati secoli da altri paesi.
Una sentenza della corte dell'Ue ha stabilito che nelle nostre scuole debbano essere aboliti i crocefissi perchè considerati una violazione della libertà di religione degli alunni. Noi di Gioventù Italiana Ceccano abbiamo voluto manifestare il nostro dissenso mettendo in nottata uno striscione per difendere il crocefisso. Le nostre radici non possono essere estirpate, la nostra cultura non si tocca, siamo pronti a schierarci contro la cara Unione Europea che vuole chiudere in un cassetto la nostra identità.

Gioventù Italiana Ceccano.

G.I. Veroli: Cena con Storace

n341184050252_121.jpgVenerdì 4 dicembre ore 20,00 CENA SOCIALE a VEROLI presso il Ristorante "ULIVETO" Via Colle Capito


NAZIONE - LAVORO -SICUREZZA

Interverranno:

L'assessore Provinciale ANTONIO ABBATE
Il Responsabile Dipartimento Programma ADRIANO TILGHER
Il Segretario Nazionale FRANCESCO STORACE

Prezzo della cena: 15,00 Euro

mercoledì, 18 novembre 2009

Il Crocefisso? Saldo nelle nostre scuole.

n177575409579_7954.jpgIl Crocefisso resta in classe. E’ giunta l'ora di dire basta a chiunque arriva in Italia con la convinzione di poter cambiare realtà storiche irreversibili e valori che sono i capisaldi di un'etica in declino. E tutto questo non è un fatto marginale da tralasciare, ma una priorità indiscussa: prima di ogni altra questione, esistono le radici, perché se le radici gelano, il fusto cade!
Non c'entra assolutamente la laicità o meno dello Stato. Il Crocifisso è un simbolo che non parla e non può imporre un pensiero religioso su chi lo osserva. C'entra invece il fatto che il Crocefisso, simboleggiando la Chiesa Cattolica, rimane un attributo e una testimonianza di un percorso storico di oltre duemila anni. E' più facile distruggere che conservare.
Per questo noi vogliamo conservare e costruire idee e azioni nuove su valori immutabili nel tempo, che il tempo stesso ci ha consegnato, chiedendoci di divulgarne le virtù e custodirne la preziosità.
Avere il coraggio di dire no ai soprusi di una società moderna che preferisce la forma ai contenuti, che usa assassini e criminali come testimonial pubblicitari, che mantiene nei “carceri-villeggiatura” uomini delle più svariate nazioni che, certi di entrare nel paese dei balocchi, uccidono per pochi spiccioli e stuprano le donne delle nostre città.
Avere il coraggio di dire no ai rinnegatori di un passato di luce e di ombre che ci definisce e ci appartiene, avendo la coerenza di saper distinguere il giusto dallo sbagliato, credendo nella forza del nostro pensiero e considerando ciò che è stato come una gloriosa finestra sul futuro.
Avere il coraggio di scegliere, perché essere liberi significa poter scegliere un partito che non è una scatola vuota di interessi privati, ma che è un contenitore di idee, progetti, valori al servizio della collettività, al servizio del lavoro e dell’identità sociale.
Avere il coraggio di essere con La Destra, per rappresentare l’unica vera alternativa a questa politica becera, per dare voce agli italiani orgogliosi di esserlo, consapevoli che le conquiste da fare sono tante, ma anche che la voglia di conservare per cambiare è impareggiabile.
Verso un avvenire migliore popolo italiano.

Paolo Guido Consigli

giovedì, 12 novembre 2009

Iscrizione Albo Scrutatori di seggio:

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Fino al 30 novembre è possibile presentare presso l'ufficio anagrafe la domanda per essere inserito all'albo degli scrutatori.

Iscrizione Albo Scrutatori di seggio:

La domanda può essere presentata da tutti gli elettori del Comune di residenza che abbiano assolto tutti gli obblighi scolastici, dal 1° Ottobre al 30 Novembre di ogni anno. La domanda deve essere presentata o inviata per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’Ufficio Elettorale, per la scadenza fa fede il timbro postale. Saranno esclusi i dipendenti del Ministero dell’Interno, gli appartenenti alle Forze Armate in servizio, i Segretari Comunali e i dipendenti dei Comuni comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali comunali e i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

martedì, 10 novembre 2009

“Essere di destra oggi”

Immagine.JPGQuesta nota nasce dalla volontà di fare chiarezza sull’essere uomo di destra, e dall’opinione che essere di destra oggi, necessita di una serie di considerazioni importanti e indispensabili. Tutto ciò al fine di costruire, a mio avviso, una destra importante che sappia affrontare i problemi della società di contesto, rappresentando una seria opposizione ai partiti odierni, alle scatole vuote che non lottano per i cittadini, ma per i propri segretari. Partiti che non rispondono alle esigenze della collettività, ma alle esigenze esclusivamente personali. Tornare a lottare per il proprio territorio, tornare ai valori che ci hanno resi grandi, consapevoli di guardare al mondo con la visione di chi sa che più del presente, è importante il futuro, un futuro in nome del progresso, dell’identità sociale; in nome del lavoro e del rispetto della persona.
Noi tutti sappiamo che chiunque si dichiara sostenitore del pensiero e dei principi di destra, viene additato come fascista. Per questo, una delle priorità assolute dei partiti, dei militanti, dei sostenitori, e dei simpatizzanti di destra, è la volontà decisa di “staccarsi” dalla concezione fascista. Saper distinguere il passato dal presente, riconoscendo gli errori che ci sono stati, senza rinnegare un’epoca che sicuramente ci definisce, e facendoci portavoce di ideali nobili e sociali.
In secondo luogo, fondamentale è il dovere di unificare n un unico grande partito di destra, una miriade di piccoli e medi partiti. Troppe le frammentazioni che fanno da semplici attributi a questa importante fascia politica. Si sa che l’unione fa la forza e, in un momento dove il pensiero di destra perde consenso e, dove i cittadini richiedono valori, lavoro e sicurezza, è assolutamente necessario dare vita ad una, democratica, libera, destra sociale e unita.
Quindi, secondo la mia opinione, solo così si fronteggia una crisi, che è sistematica e non temporanea, una crisi che continua a investire trasversalmente le tradizionali aree di riferimento ideologico e culturale.
Perché essere di destra vuol dire credere nei valori cristiani dell’occidente, condividere l’etica di un Europa dei popoli. Essere di destra vuol dire morire per la patria e non solo per l’Italia, ma anche per chi non ha la fortuna di vivere in un paese come il nostro. Vuol dire essere pacifici ma mai pacifisti, vuol dire che mai e poi mai porteremo nelle piazze striscioni con scritto 10, 100, 1000 Nassirya. Vuol dire manifestare il proprio pensiero senza la necessità di distruggere una città e rovinare chi vive del proprio lavoro, vuol dire lottare contro la mafia e onorare chi in passato lo ha fatto. Perché essere di destra vuol dire essere liberi.

PAOLO GUIDO CONSIGLI
GIOVENTU' ITALIANA SORA

domenica, 08 novembre 2009

Assemblea Programmatica G.I. Frosinone

 

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Gioventù italiana Cassino difende il crocifisso

E’ vergognoso e inaccettabile sentire che la Corte Europea dei diritti dell’ uomo, con una sentenza, vieti la presenza dei crocifissi nelle aule delle scuole italiane.
Credo che sia una mancanza di rispetto nei confronti del popolo italiano perché il crocifisso, oltre a essere un simbolo religioso, è parte integrante della cultura italiana e ne rappresenta l’identità. Esso è un pezzo della nostra tradizione che non può essere cancellato.

Finora nessun crocifisso ha mai tolto la libertà di religione a chi non pratica il cattolicesimo né influenzato le loro idee religiose o almeno non più di quanto possano influenzare tutti i recenti accadimenti che ogni giorno vediamo in televisione e sui quotidiani.

Il crocifisso deve essere il punto di ripartenza per l’Italia, in particolare nelle scuole, dove giorno dopo giorno vediamo perdere sempre di più i valori base della persona, dimenticare le tradizioni cristiane e popolari ma soprattutto allontanarsi dalla cultura nazionalista e identitaria italiana .

La Destra e Gioventù italiana rivendicano l’importanza del crocifisso e la sua presenza nelle aule delle scuole italiane almeno per il rispetto di tutti coloro che trovano, in quel che può sembrare un semplice pezzo di legno, la forza per affrontare gli studi e le giornate scolastiche.

Il crocefisso non può essere tolto perché rappresenta l'identità storica, culturale e spirituale del popolo italiano. Rivendichiamo la nostra libertà di religione! La Destra e Gioventù Italiana di Cassino invitano tutti ad indossare il crocefisso. Facciamolo mettere soprattutto ai bambini e ragazzi che vanno a scuola.
Questo è il messaggio da lanciare: "tu togli il crocefisso dalla classe, bene io lo metto al collo"”.


Il segretario cittadino Gioventù italiana Cassino
Danilo Evangelista

domenica, 01 novembre 2009

Compra sano compra Italiano G.I. Fiuggi



Questa battaglia che abbiamo intrapreso e sulla quale continueremo a lottare è fondamentale per Fiuggi ma anche per tutta l’Italia. Si parla spesso di immigrazione anche troppo,ma si fa sempre poco contro i danni che questa immigrazione provoca in tutti gli strati sociali. Continuare a comprare prodotti stranieri a basso costo a sfavore di quelli italiani è la causa di una gravissima crisi che può tranquillamente essere evitata! Per questo Gioventù Italiana Fiuggi insieme al Blocco Sociale Nazionale fa militanza nelle strade,nelle piazze,tra la gente….Non è da noi lavorare solo in vista della campagna elettorale o in battaglie di cui poi restano solo parole,noi vogliamo scuotere le coscienze per lasciare alle persone con cui parliamo una strada da seguire,una convinzione o almeno suscitare riflessioni,dubbi,perplessità!Noi non usiamo mezzi termini, noi vogliamo che la gente capisca e che reagisca ad una situazione diventata intollerabile. Nessuno può restare indifferente ad un problema che ci tocca in prima persona. La gente vuole soluzioni e noi le proponiamo,vere e concrete riscuotendo grande interesse e approvazione. Comprare prodotti italiani boicottando quelli stranieri è l’unica soluzione per risollevare l’economia e per tutelare i commercianti e gli stessi cittadini,eppure nessuno fa niente in questo senso,si fa la lotta all’immigrazione e poi ci si batte per il libero mercato. No! Noi non lo accettiamo e continueremo a batterci.